La revisione di Solvency II e le misure rispetto ai prodotti con garanzie a lungo termine (Long-Term-Guarantees - LTG) in essa contenute, introducono modifiche significative agli attuali metodi di estrapolazione di tasso d’interesse (interest rate - IR) e volatility adjustment (VA). Con l’avvicinarsi del go-live a Gennaio 2027, le assicurazioni dovrebbero proattivamente e tempestivamente adattare i processi in essere per assicurare l’efficienza operativa e quindi sincerarsi che le proprie misure LTG siano a norma.
Estrapolazione del tasso d’interesse: un approccio più sensibile alle condizioni di mercato
Nell'ambito di Solvency II, i tassi di attualizzazione risk-free vengono calcolati a partire dai prezzi di mercato di opportuni strumenti finanziari. Tuttavia, a causa della loro limitata profondità, liquidità e trasparenza per le maturità più lunghe, l'EIOPA utilizza il metodo Smith-Wilson per estrapolare i tassi risk-free oltre il cosiddetto Last Liquid Point (LLP) fino al raggiungimento del Ultimate Forward Rate (UFR). Basandosi esclusivamente sui dati di mercato di prodotti liquidi con maturità precedenti all’LLP, questo metodo manca dall’utilizzare dati di mercato post-LLP ed è quindi oggetto di critiche per l’incapacità di riflettere adeguatamente le condizioni variabili di mercato a lungo termine.
Nuovo metodo di estrapolazione:
Per ovviare a queste limitazioni, verrà introdotto un metodo di estrapolazione alternativo. L’elemento chiave di questa nuova metodologia è l'inclusione del Last Liquid Forward Rate (LLFR), calcolato come media ponderata dei tassi a termine basati sulle scadenze liquide successive al primo punto di smoothing (First Smoothing Point, FSP). La combinazione del LLFR con l’UFR assicura che nella costruzione della curva dei tassi di interesse risk-free tutti i dati di mercato disponibili vengano considerati, garantendo al contempo una convergenza più graduale dai tassi di mercato osservati all’UFR.
Le principali modifiche metodologiche includono:
- Una transizione più graduale verso l’UFR, sostituendo la convergenza diretta ed esponenziale dei tassi tipica del metodo Smith-Wilson.
- Il parametro di convergenza fissato all’11% per la maggior parte delle valute, riducendo l’ancoraggio rigido all’UFR rispetto all’estrapolazione con Smith-Wilson nei regimi a tassi d’interesse bassi.
- Una maggiore capacità di adattarsi alle dinamiche di mercato successive al FSP attraverso l’uso del LLFR.
Volatility Adjustment: Calibrato sulle specificità dell’impresa
Nel quadro normativo attuale, il VA si compone di due elementi: una componente specifica per la valuta ed una componente specifica per il paese, entrambe costruite sulla base di un portafoglio di riferimento centralizzato definito dall’EIOPA. Questo approccio uniforme è stato criticato perché tende ad avvantaggiare eccessivamente alcune compagnie assicurative, senza però riuscire a riflettere adeguatamente le esposizioni effettive di ciascuna impresa alla volatilità dei mercati.
Modifiche al Framework del VA:
Per ovviare a queste limitazioni, la revisione di Solvency II propone diverse modifiche al framework del VA:
- Introduzione del credit-spread sensitivity ratio, fattore che meglio riflette ogni effettiva esposizione al rischio dell’assicurazione.
- Introduzione del metodo di correzione del rischio basato esclusivamente sui dati relativi allo spread creditizio.
- Sostituzione della componente specifica per il paese con un macro-VA basato sugli spread dell’area Euro con il fine di attenuare variazioni improvvise nel VA.
- Introduzione di un principio di prudenza rafforzato per l’applicazione dei modelli interni, con l’obiettivo di evitare sovracompensazioni dovute ai movimenti di spread creditizio.
Come d-fine può supportarvi
Gli aggiornamenti chiave al framework di estrapolazione dei tassi risk-free e al volatility adjustment introdotti dalla revisione di Solvency II richiedono un'attenta revisione e un adattamento dei processi in essere per garantire la loro conformità normativa.
d-fine offre una competenza approfondita nel contesto delle misure LTG di Solvency II, avendo già supportato numerosi clienti nello sviluppo e nell’implementazione di modelli VA (dinamici) e approcci di estrapolazione conformi alla normativa. Collaboriamo infatti con diverse compagnie di assicurazione e riassicurazione per adattare alle nuove misure LTG i loro modelli interni.
La nostra conoscenza dettagliata del panorama assicurativo, delle pratiche di settore e delle aspettative normative ci rende il partner ideale per aiutarvi a ottenere soluzioni mirate ed efficaci.
Per ulteriori informazioni sulla revisione di Solvency II e su come possiamo supportarvi, non esitate a contattarci!

